mercoledì, 4 Agosto 2021
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In viaggio con Fido

Estate, è tempo di vacanze! In tanti stanno per affrontare un lungo viaggio e i tragitti lunghi, si sa, possono essere stancanti e non solo per le persone. Alle vacanze non deve rinunciare nessuno, neppure i nostri amici a quattro zampe, ma non bisogna scordare che si stancano pure loro. Per farli viaggiare senza troppo stress la veterinaria Laura Bertoli – affiancata dal suo team di giovani e preparati colleghi, il veterinario Tommaso Maronese e l’infermiera veterinaria Rossella Cecilliot chiarisce dubbi e offre utili dritte a chi parte in auto con cane al seguito.

Punto primo: sicurezza, per lui e per gli altri passeggeri.

“La bestiola, piccola o grande che sia – afferma decisa la dottoressa Bertoli – non può essere lasciata libera di circolare nell’abitacolo dell’auto, perché non deve interferire con il conducente. La soluzione ideale, quindi, è il trasportino che può essere posizionato nel portabagagli. Se vogliamo proprio tenerlo in auto, anche il cane va assicurato al sedile (rigorosamente quello posteriore) con una cintura di sicurezza. Va benissimo anche lasciarlo libero nel portabagagli, purché l’auto sia dotata di una griglia divisoria che lo separi dal resto dell’abitacolo”.

A proprio agio in auto. Sì, ma come?

Un consiglio per farli stare sereni: posizionate il tappetino dove è solito dormire all’interno del trasportino – è il suggerimento – perché un odore famigliare lo conforta.

Il cane non “digerisce” proprio il trasportino o semplicemente non ci è abituato

E allora sostituiamolo con le “bretelle”. In commercio esistono delle pettorine alle quali allacciare la cintura di sicurezza – spiega la veterinaria – di modo che il cane può stare seduto sul sedile posteriore, come un vero e proprio passeggeri, magari accanto al suo fidato compagno.

Mal d’auto. Ne soffrono anche i cani?

Certamente. C’è chi tollera l’automobile e chi invece proprio non la sopporta. Alcuni cani soffrono infatti di “cinetosi”. Un sintomo che è possibile prevenire – chiarisce la dottoressa – somministrandogli un’ora prima del viaggio, una pastiglia che previene la nausea accompagnandola a uno snack.

Fido è un tipo molto ansioso. Che fare?

Ci sono cani che si stressano particolarmente. Cominciano a sbavare, hanno il respiro affannoso, si agitano – conferma la dottoressa – insomma soffrono proprio un forte disagio. Nei casi più “estremi” vale la pena acquistare un gel da somministrare per via orale che ha lo scopo di calmare il nostro amico.

Time out: ci vuole una pausa!

Cani e umani: entrambi, dopo un po’, hanno bisogno di sgranchirsi. La persona, magari, anche di sgombrare la mente dalla routine della guida. Il bipede prende il caffè, il quadrupede necessita di un giretto di ricognizione.
Scendere dalla macchina ogni due ore circa serve al cane e anche al guidatore: il primo si rilassa annusando qua e là – precisa – il secondo rimette in modo i muscoli e riattiva la circolazione.

D’estate fa caldo, ma tanto in auto c’è l’aria condizionata?

Vero ma non sempre sufficiente. Nel bagagliaio, al cane, l’aria condizionata non arriva e inoltre il sole che batte sul vetro surriscalda l’ambiente – sottolinea la dottoressa – quindi meglio tenere sempre un po’ aperto il finestrino posteriore in modo tale che l’aria lo rinfreschi. Almeno la testa…
Se inizia a mugolare, sbava parecchio o mugola, bisogna fermarsi assolutamente e rinfrescarlo – chiarisce la veterinaria – perché significa che sta infatti andando in iperventilazione. La prima cosa da rinfrescare è la testa per evitare colpi di calore. I cani non sudano, ma eliminano il calore dalla bocca, ansimando.

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