mercoledì, 4 Agosto 2021
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La manutenzione. Il pronto intervento in autostrada

Sono oltre 200 gli interventi effettuati nel 2020 sulla rete autostradale dal team della manutenzione di Autovie Venete. In particolare in calo rispetto al 2019 sono gli interventi svolti in emergenza per gli incidenti. Sono stati 86 a fronte dei 245 effettuati lo scorso anno. Numeri in forte diminuzione anche grazie alla costruzione della terza corsia fra Alvisopoli e Gonars che ha reso i transiti più scorrevoli e ha ridotto drasticamente i tamponamenti.

Il parco mezzi

La squadra della manutenzione è composta da ventiquattro cantonieri dislocati in tre sedi: sei operatori a Portogruaro, dodici a Palmanova, sei a Cessalto; ogni gruppo è coordinato da un responsabile. Il loro compito? Assicurarsi che l’autostrada sia sempre in ottime condizioni. Per svolgerlo al meglio le maestranze (tutte in possesso di patente C o superiore) possono contare su un nutrito parco mezzi che comprende 32 autocarri pesanti, 14 macchine operatrici, 8 rimorchi, 22 autocarri leggeri, 4 carrelli elevatori, nonché tutto l’occorrente per la viabilità invernale (144 macchinari comprensivi di vomere, fresa e autobotte), 4 spargisale in più rispetto all’anno scorso e 3 treni di lame. Un vero e proprio equipaggiamento (a cui si aggiungono numerose attrezzature) che consente ai cantonieri di svolgere numerose attività: aggiustare le reti di recinzione, ripristinare le buche dell’asfalto e le banchine, sistemare i guard rail, spazzolare il manto stradale, effettuare la pulizia di pozzetti, caditoie ed embrici stradali.

Intervenire in caso di incidente

Pianificare una giornata lavorativa però non è sempre facile poiché tra i compiti della manutenzione si aggiungono anche gli interventi urgenti da svolgere in caso di incidente. Quando si verifica un sinistro, infatti, la manutenzione – reperibile su turni H 24 – raggiunge tempestivamente il posto a bordo di uno dei 7 furgoni dotati di tutta l’attrezzatura idonea al ripristino della circolazione veicolare fra cui la segnaletica verticale per allestire il cantiere, estintori, torce, polvere assorbente per eventuali sversamenti di gasolio e così via. Una volta giunti sul luogo dell’incidente i cantonieri allestiscono il cantiere posando la segnaletica verticale: un’operazione che viene svolta a traffico aperto e che nel nuovo tratto a tre corsie fra Alvisopoli e Gonars richiederà l’impiego di maggiore forza lavoro per svolgere la posa in sicurezza anche dove la carreggiata è stata allargata.

Estate e inverno. I periodi lavorativi più intensi

Viabilità invernaleI periodi più critici dell’anno, quando l’attività della manutenzione si intensifica, coincidono con la stagione estiva e con quella invernale. Durante l’esodo estivo, infatti, il traffico aumenta e si verificano più incidenti che richiedono l’intervento tempestivo dei cantonieri. Nei mesi più freddi, invece, la manutenzione è impegnata nell’organizzazione e nel coordinamento del piano invernale che prevede tutta una serie di attività: l’allestimento dei mezzi (spargisale, lame spazzaneve, autobotti), la preparazione e il carico dei cloruri per rendere l’asfalto antisdrucciolevole oltre a una soluzione di acqua e cloruro di calcio per sciogliere le lastre di ghiaccio più persistenti, la verifica e il coordinamento sul campo delle ditte esterne impegnate a svolgere le attività di sgombero e neve e spargimento di sale.

Un salvataggio “particolare”

Non solo interventi di ripristino, ma anche salvataggi di animali. Il mese scorso si è infatti verificato un incidente lungo l’autostrada A4 Venezia-Trieste. Un furgoncino che trasportava cuccioli di cane si è scontrato con un mezzo pesante e in seguito all’urto si è capottato. Nell’impatto – che non ha avuto conseguenze né per i cani né per le persone – i trasportini si sono aperti. Alcuni dei cuccioli sono fuggiti, altri sono rimasti all’interno delle gabbie. La manutenzione con l’aiuto degli ausiliari della viabilità ha dovuto rallentare il traffico per riuscire a recuperare in sicurezza i cuccioli, spaventati, ma fortunatamente indenni.

 

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