lunedì, 30 Novembre 2020
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Pranzi e snack in sicurezza

Le sedici aree di servizio lungo la rete di Autovie Venete restano aperte come stabilito dall’ultimo DPCM. È infatti consentita la somministrazione di alimenti e bevande nonché la possibilità di fare rifornimento di carburante.

Il Covid-19 sta cambiando radicalmente gran parte delle nostre abitudini e anche il modo di viaggiare e fare una sosta non è più come prima. Concedersi però un break durante il tragitto in auto resta sempre un’ottima prassi: aiuta a rilassare mente e corpo e a recuperare l’attenzione dopo le ore di guida. Oggi però fare una pausa non è più come un tempo. Lo sanno bene gli addetti delle aree di servizio che continuano a offrire ristoro ai viaggiatori, anche durante questa seconda fase di pandemia. Autovie ha intervistato Vincenzo Di Biase, dipendente dell’area di servizio Ristop di Calstorta Sud (Cessalto) per scoprire come sono cambiate le abitudini degli avventori.

Prima dell’emergenza. Che tipo di clientela frequentava le aree di servizio?

L’autostrada A4 Venezia-Trieste è attraversata generalmente da moltissimi turisti. Prima dello scoppio della pandemia, il flusso maggiore di clienti era rappresentato appunto da turisti stranieri in viaggio verso le località balneari dell’Adriatico, parchi di divertimento e città d’arte come Venezia. Moltissimi erano anche i turisti italiani diretti verso il mare della Croazia e molti verso l’Austria. Non solo, c’erano anche squadre sportive e tifosi che andavano a vedere le partite.

Come avete gestito il primo periodo di emergenza?

Inizialmente non è stato facile, c’era un po’ di tensione perché ci siamo trovati di fronte a una situazione mai vissuta prima. Abbiamo seguito e rispettato scrupolosamente i protocolli di sicurezza e le normative. Il nostro obiettivo primario era far sentire il cliente al sicuro e lo è tutt’ora. Oggi i clienti sono molto attenti alle norme, all’inizio capitava di vedere qualcuno che non indossava la mascherina e noi eravamo pronti a richiamarlo.

Come sta andando ora?

In questo periodo ci sono ovviamente pochissimi stranieri. Una buona fetta di clienti è rappresentata da italiani pendolari: ormai i turisti sono inevitabilmente pochi.

Come state gestendo questa seconda ondata?

È  sicuramente un periodo difficile e dobbiamo stringere i denti. Tutti i dispositivi di sicurezza ci sono già, cerchiamo di “coccolare” il più possibile i clienti, come d’altronde abbiamo sempre fatto.

Anche il modo di mangiare è cambiato con la pandemia?

In questo periodo stiamo assistendo a un cambio sostanziale del modo di mangiare dovuto all’emergenza sanitaria. Sempre meno persone scelgono il ristorante perché richiederebbe una pausa più lunga; gli avventori preferiscono consumare un panino al volo e in molti prediligono la formula take away. Fortunatamente il bar continua a funzionare, segno che le persone non hanno molta voglia di sostare a lungo a causa dell’emergenza.

Cosa prediligono gli avventori?

Il pendolare è più orientato verso uno snack veloce, perché il tempo è poco, mentre l’autotrasportatore italiano preferisce concedersi una pausa più lunga per gustarsi il pasto completo con calma. L’autotrasportatore straniero ultimamente non si ferma a lungo, probabilmente a causa dell’emergenza sanitaria. Il turista italiano è invece sicuramente molto attento alle spese. Lo riscontriamo dalla colazione: il cliente italiano si beve un caffè o un cappuccino con una brioche, ma senza aggiungere una combinazione, perché ha un costo più elevato. Il turista straniero generalmente sta bene dal punto di vista economico e quindi si concede un meno completo. Infine ci sono le famiglie e ci fa sempre molto piacere cercare di accontentare i più piccoli: è anche una sfida, per noi, pensare continuamente a nuove idee e proposte per soddisfarli.

Cosa fate per incentivare la clientela?

La nostra azienda è sempre stata all’avanguardia in fatto di menu e offerte. Per fronteggiare questo periodo di crisi cerchiamo di venire incontro alla clientela con sconti sui prodotti del market e diverse combinazioni sul servizio Bar e Self Service. Abbiamo inserito anche varie promozioni per l’asporto, che al momento va giustamente per la maggiore.

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