lunedì, 30 Novembre 2020
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Cambio look: è il turno, per i veicoli, delle gomme invernali

Fino a pochi giorni fa il tempo era davvero mite, nonostante la stagione. Dai primi giorni di novembre è cambiato diventando “autunnale tendente all’invernale” e questo sicuramente rende più facile ricordare le incombenze che la stagione fredda porta con sé, tipo cambiare le gomme dell’auto. Un “cambio” indispensabile per la sicurezza del viaggio, da non scordare assolutamente. A partire dal 15 novembre, quindi, anche sulla rete di Autovie Venete scatterà l’obbligo di avere a bordo le catene da neve oppure di montare le gomme omologate per l’inverno.  I tratti autostradali dove è obbligatorio, per transitare, avere le gomme da neve o le catene a bordo: la A4 (Venezia – Trieste), la A28 (Portogruaro – Conegliano) la A23 (Udine Sud – Palmanova) e la A34 (Villesse – Gorizia). Gli pneumatici termici (nell’uso comune sono definiti così perché rotolando si scaldano, mentre per il codice della strada sono “invernali”) a volte chiamate anche gomme lamellari o da neve (sono definizioni diverse ma il prodotto è lo stesso), garantiscono una sicurezza che le gomme “normali” non possono fornire a basse temperature. È provato infatti che, con le termiche, lo spazio di frenata si riduce di molto quando la temperatura è sotto i 7 gradi (è il limite individuato per avvertire i benefici, ma è sotto i 10 gradi che si percepisce appieno la loro efficacia). Il codice della strada consente la configurazione mista, ma l’ideale è montare tutte e 4 le gomme invernali; le case produttrici, infatti, sottolineano i rischi che si corrono nel “vestire” con le invernali solo le ruote motrici: se sono quelle anteriori, si rischia di andare in testacoda; se la trazione è posteriore e le gomme sono montate solo dietro, il pericolo in agguato è finire fuori strada. Tre sono gli elementi tecnologici che caratterizzano lo pneumatico invernale: la mescola (un composto di silice che non indurisce sotto i 7 gradi); il disegno – la geometria garantisce la miglior trazione possibile; e “l’incisione” del battistrada, la cui scanalatura arriva intorno ai 30 mm di profondità. Queste caratteristiche rendono la gomma termica molto efficace anche sul bagnato.  Uno pneumatico invernale si riconosce perché è marchiato M+S (o in alternativa M&S, M-S, M.S, iniziali di “mud and snow”, fango e neve) e può avere inciso il simboletto di un fiocco di neve (lo “snowflake”) all’interno del profilo di una montagna. La sua presenza sullo pneumatico è una garanzia ulteriore che sia proprio una gomma invernale!

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