sabato, 16 Gennaio 2021
Home In Evidenza Il vademecum del buon viaggio

Il vademecum del buon viaggio

Programmare una pausa ogni due o tre ore di guida, bere molta acqua e impostare lo schienale del sedile nella posizione più eretta possibile. Sono i consigli di base per affrontare un lungo viaggio in auto. Mantenere una posizione fissa per molte ore, infatti, affatica parecchio il fisico e rallenta i riflessi. “Le soste frequenti, soprattutto in autostrada – spiega Lorenzo Dri personal trainer di piloti del calibro di Edy Orioli e Luca Cappellari – sono fondamentali. Anche una semplice, breve camminata aiuta, ma l’ideale sarebbe dedicare una manciata di minuti a svolgere semplici esercizi di ginnastica”. La macchina è un perfetto “attrezzo”, comodo e versatile. Alcuni esempi? Basta aprire la portiera, salire sul bordo dell’auto e, tenendosi saldamente con le mani al bordo del tetto, lasciare che il peso del corpo allunghi i polpacci. Molto sollecitata dai microsobbalzi e dalla tensione (che non percepiamo ma c’è…), la schiena soffre parecchio. E allora, dopo aver appoggiato le mani al tettuccio della vettura allungarsi indietro. Una variante ancora più efficace è quella di abbassare il finestrino, appendersi alla portiera e, a gambe flesse, lasciarsi andare verso il basso. Dalla schiena alle gambe: un esercizio facile facile, perfetto per i muscoli femorali è quello di appoggiare la gamba tesa, con il piede a martello sul bordo dell’auto (dopo aver aperto la portiera) facendo poi scendere il busto verso la gamba. Vogliamo dimenticarci della cervicale? Giammai! Per scaricare la tensione di tutta la parte alta del corpo, rilassando così anche tutta la zona cervicale, basta impugnare – a finestrino abbassato – il bordo della portiera con il palmo delle mani rivolto in basso e spingere il corpo in avanti, come se volessimo “tirare” la vettura. A questo punto tocca al collo: la tradizionale flessione laterale del capo a destra e a sinistra, stando in piedi e con il busto ben dritto è perfetta. Ultima fase, l’allungamento, cominciando dalla schiena. Stando in piedi, appoggiare le mani sul bordo della portiera e piegare il busto in avanti spingendo con le spalle verso il basso. Fianchi, collo e spalle rappresentano l’ultimo step della sequenza. Finestrino abbassato e mani che impugnano saldamente il tetto dell’auto: dalla posizione eretta, spingere in fuori il fianco allungando il braccio in alto. Da ripetersi, naturalmente, sull’altro lato. Prima di riprendere il viaggio un buon caffè ci sta tutto. Fino alla pausa successiva. L’arrivo in perfetta forma è garantito, pronti per cominciare la vacanza!

Lascia una replica

Inserisci il tuo commento!
Per piacere insierisci qui il tuo nome

Gli articoli più recenti:

Installate le barriere fonoassorbenti a Duino Aurisina: i risultati

Sono terminate le misurazioni di verifica delle barriere fonoassorbenti effettuate in comune di Duino Aurisina. I valori ottenuti di abbattimento...

Neve record, Autovie in aiuto alla montagna

Anche Autovie Venete ha contribuito alle operazioni di sgombero dalla neve in montagna. Grazie all’utilizzo di una fresa il personale...

Corsia di destra. Perché nessuno la percorre?

Fateci caso, quando guidate in autostrada: la corsia di sinistra è (quasi) sempre quella più trafficata, mentre quella di destra...

Lybra. Il traffico si fa energia

Il traffico diventa energia elettrica con il passaggio dei veicoli su un dispositivo posizionato nei caselli...