martedì, 18 Maggio 2021
Home Attualità Terza corsia Terza corsia della A4. Work in progress

Terza corsia della A4. Work in progress

La “prima pietra” l’hanno posata il ministro per le infrastrutture e i trasporti Graziano Delrio, il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia (e Commissario per la terza corsia) Debora Serracchiani, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il presidente di Autovie Venete Maurizio Castagna riuniti, per l’occasione, nell’area di cantiere allestita a Ronchis (Ud), che ospiterà gli uffici tecnici e gli alloggi per le maestranze. Il terzo lotto della terza corsia dell’Autostrada A4 Venezia-Trieste va dal nuovo ponte di Alvisopoli a Gonars, è lungo 26 chilometri, interessa 11 comuni e affronta 156 interferenze. L’investimento complessivo dell’opera è pari a 442 milioni di euro. Durante i lavori saranno rifatti completamente tutti i manufatti esistenti: otto cavalcavia, 11 sottopassi, i ponti sul fiume Stella e sul canale Cormor (entrambi di lunghezza superiore a 100 metri), nonché il ponte sul fiume Tagliamento (il quale, con i suoi 1.500 metri di lunghezza, costituisce l’opera più significativa di tutto il tratto). Anche lo svincolo di San Giorgio di Nogaro/Porpetto sarà rifatto, così come 45 attraversamenti autostradali idraulici Undici, complessivamente, i comuni toccati dal tratto autostradale: Fossalta di Portogruaro e San Michele al Tagliamento in Veneto e Ronchis, Palazzolo dello Stella, Rivignano Teor, Pocenia, Muzzana del Turgnano, Castions di Strada, Porpetto, Torviscosa e Gonars in Friuli Venezia Giulia. L’intervento, che va ad aggiungersi a quello già concluso sul tratto Quarto D’Altino San Donà di Piave, consentirà un significativo incremento delle prestazioni e delle qualità complessive dell’infrastruttura, sotto tutti i punti di vista (viabilistico, strutturale, idraulico, impiantistico, ambientale), che migliorerà il suo inserimento nel territorio. Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, numerose le misure adottate per ridurre al massimo l’impatto, a cominciare dalla realizzazione di un sistema di raccolta e trattamento di tutte le acque provenienti dalla piattaforma autostradale per mezzo di canalizzazioni che convoglieranno i flussi in 46 aree di depurazione. Sul tracciato, inoltre, saranno installate barriere fonoassorbenti di ultima generazione, per una lunghezza complessiva di oltre 15 chilometri, posizionate strategicamente per il contenimento dell’inquinamento da rumore. Grande attenzione è stata riservata anche alle opere a verde.  Lungo tutto il terzo lotto, infatti, saranno messe a dimora forestazioni, boschi idrofili e fasce arboree per una superficie media pari a circa 10 metri quadrati di verde ogni singolo metro lineare di autostrada. Al termine dei lavori, tutta l’area dell’ex svincolo di Ronchis sarà smantellata e trasformata in area verde per un totale di circa 35.000 metri quadri. L’intervento, durante tutta la sua durata, sarà accompagnato da un costante monitoraggio ambientale eseguito sulla base delle indicazioni fornite dalle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA).

Lascia una replica

Inserisci il tuo commento!
Per piacere insierisci qui il tuo nome

Gli articoli più recenti: