martedì, 18 Maggio 2021
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Una rete autostradale a misura d’ambiente

Nel primo lotto della terzacorsia,  sono state messe a dimora più di 80 mila piante e predisposte 21 aree di fitodepurazione, ricche di piante lacustri, dove hanno trovato ospitalità diverse specie di volatili.  Oltre duemilioni di euro l’investimento complessivo. La tutela dell’ambiente è uno dei capisaldi di tutti gli interventi finalizzati alla realizzazione e manutenzionedei tracciati autostradali gestiti da Autovie Venete. Costruire grandi infrastrutture viarie, dotandole di tutti i servizi indispensabili a renderle eco-sostenibili e monitorare costantemente le condizioni del territorio circostante, rappresenta infatti, per Autovie Venete, una vera e propria filosofia operativa, che si affianca al preciso e puntuale rispetto dellenorme.

Nel primo lotto della terza corsia, da Quarto d’Altino a San Donà di Piave, oltre 2 milioni di euro sono stati investiti per l’acquisto e la messa a dimora  di 80 mila piante di varie specieche oltre a rendere più gradevole, dal punto di vista estetico, il territorio attraversato dall’infrastruttura, sono fondamentali per la riduzionedell’inquinamento, l’assorbimento del rumore, la creazione di un ambiente favorevole alla fauna locale. Oltre agli interventi a verde, sono state anche predisposte 21 aree difitodepurazione, ricche di piante lacustri, dove hanno trovato ospitalità diverse specie di volatili.  Barriere antirumore realizzate con materiali di ultima generazione, una nuova tipologia d’asfalto drenante e, ancora, un’innovativa composizione del calcestruzzo, sono solo alcuni esempi di materiali e soluzioni costruttive utilizzate oggi nella progettazione delle grandi infrastrutture viarie che, con questi accorgimentiprogettuali, possono definirsi, a tutti gli effetti, “ecosostenibili” e a ciò, si affianca un accurato monitoraggioambientale effettuato sul territorio prima dell’avvio dei lavori per larealizzazione di una nuova infrastruttura, durante la costruzione dell’opera eal termine dell’intervento, per assicurare il mantenimento costante del migliorequilibrio ambientale e, di conseguenza, di un adeguato livello di qualitàdella vita per chi, in quel territorio, ci vive e ci lavora. I dati raccoltirappresentano i valori base a cui fare riferimento per verificare, durante ilavori di costruzione, eventuali parametri ambientali anomali, in presenza deiquali vengono apportati i correttivi necessari. 

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